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To see what is in front of one's nose needs a constant struggle. (G. Orwell)

Mi sto accingendo a compilare la dichiarazione dei redditi ed ho fatto una scoperta del tutto inaspettata: il pagamento dell’IMU esenta dal pagamento dell’IRPEF sulla rendita catastale dei fabbricati non locati.

Detto cosi’ in burocratese, non si capisce nulla. Per capirlo, occorre ricordare che (quasi) tutti gli immobili sul suolo italiano sono caratterizzati da una “rendita catastale”, grossomodo proporzionale al valore dell’immobile (pur con enormi variazioni, alla faccia dell’equita’), che corrisponde ad un reddito fittizio che deriva dal possesso di quell’immobile.

Fino all’anno scorso, una persona che vivesse in una casa di sua proprieta’ non pagava l’ICI, ma doveva aggiungere la rendita catastale di quella casa (aumentata del 5%.. per la serie “facciamo le cose semplici”) all’imponibile IRPEF, pagando un’aliquota compresa fra il 23% ed il 45% (oltre ad un altro 2% circa per addizionali regionali e comunali). Il proprietario di una casa con rendita catastale di 1000 euro (che “ad occhio” corrisponde ad un valore di mercato fra 150 e 350 keuro) e reddito “medio” (diciamo 1750 euro/mese netti, cioe’ 30 keuro annui lordi, soggetto quindi ad aliquota marginale IRPEF del 38%) pagava 1000*1.05*(0.38+0.02)=420 euro (263 euro se il reddito fosse stato sotto 15keuro/anno, 494 euro se fosse stato sopra circa 100 keuro/anno).

Ora invece si paga l’IMU, ma la rendita catastale non va piu’ aggiunta all’imponibile. L’IMU prima casa e’ lo 0.4% del “valore catastale” di un immobile (che a sua volta e’ pari a 160 volte la rendita catastale aumentata del 5%), meno una detrazione fra 200 e 400 euro, a seconda dalla composizione del nucleo familiare. Nel caso precedente il valore catastale sarebbe di 1000*1.05*160=168000 euro e l’IMU sarebbe fra 272 euro (famiglia con 4 o piu’ figli) e 472 euro (single o coppia senza figli a carico). Quindi il proprietario con reddito “medio” si trova a pagare 52 euro in piu’ di prima (+12.4%) se non ha figli, 2 euro piu’ di prima (+0.5%) se ha un figlio, 48 euro meno di prima (-11.4%) se ne ha due…

Dove sta il salasso? Certo, man mano che il valore della casa sale, gli effetti delle detrazioni scendono: anche con 4 figli, l’IMU su una casa con rendita catastale di 2000 euro (valore commerciale 300-700 keuro) e’ di 944 euro contro gli 840 pagati in precedenza dal contribuente “medio”. Ma su una casa ¬†con rendita catastale di 500 euro (valore commerciale 75-180 keuro) persino i single a basso reddito vanno quasi in pari (IMU 136 euro, IRPEF+addizionali 125 euro).

Si puo’ non essere d’accordo su alcuni aspetti. Ad es. a me non piace per nulla che – a parita’ di rendita catastale – chi ha un reddito basso ci perda, mentre che ha un reddito alto ci guadagna. Ma possibile che NESSUNO abbia detto che, nella gran parte dei casi, l’IMU prima casa corrisponda ad un aumento inferiore al 10-20% di quanto gia’ si pagava?

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